Modello OSEC: più efficacia, più credibilità, più sicurezza
Il Modello OSEC aiuta le organizzazioni a capire dove sono, dove intervenire e come migliorare, trasformando la comunicazione della sostenibilità in un asset corporate più credibile, efficace e competitivo, capace di generare valore e, allo stesso tempo, di ridurre i rischi di greenwashing e di strategie di comunicazione poco efficaci.
OSEC è un modello scientifico sviluppato dall’Università degli Studi di Salerno (UNISA) e dal Sustainability Communication Centre. TLC Web Solutions è ad oggi l’unica realtà a possederne l’esclusiva.
Solidità di criteri accettati a livello multidisciplinare
L’unicità del modello è quella di basarsi su criteri di misurazione coerenti con l’ambito della sostenibilità e condivisi dal mondo accademico, imprenditoriale, delle certificazioni, legale e della comunicazione.
Questo garantisce alle aziende un approccio affidabile, credibile e per quanto possibile oggettivo, che permette alle aziende di valorizzare davvero in modo sicuro il proprio impegno sulla sostenibilità, evitando quindi il greenhushing, perché protetto in modo affidabile da rischi di greenwashing.
“Lo scopo del modello non è solo quello di creare una pagella delle aziende buone e cattive ma soprattutto di identificare best practice che possano essere indicazioni di miglioramento e ispirazione per correttivi”
64 indicatori per andare oltre le dichiarazioni
OSEC traduce la qualità della comunicazione della sostenibilità in elementi osservabili, misurabili e confrontabili.
Il modello è strutturato su tre livelli di analisi:
4 macro-item
Orientamento, Struttura, Ergonomia, Contenuti
11 item
Le dimensioni attraverso cui viene approfondita ciascuna area di analisi
64 micro-item
I requisiti puntuali rilevati all'interno del corporate website
I 4 pilastri del modello
ORIENTAMENTO:
Analisi della coerenza tra missione, visione aziendale e impegno nelle tre dimensioni della sostenibilità: People, Planet, Profit.
STRUTTURA:
Valutazione del coinvolgimento degli stakeholder e della presenza di una governance della sostenibilità chiara e operativa.
ERGONOMIA:
Esame della qualità del sito web aziendale in termini di accessibilità, usabilità, navigabilità, interattività e uso dei contenuti multimediali.
CONTENUTI:
Analisi delle iniziative concrete di sostenibilità promosse dall’azienda e della loro comunicazione secondo i principi di chiarezza, veridicità, trasparenza e misurabilità.
Non misura solo quanto comunichi. Valuta come lo fai
La valutazione non considera soltanto la presenza di contenuti sulla sostenibilità, ma anche la loro capacità di essere supportati da elementi concreti e verificabili.
OSEC analizza aspetti che vanno dalla presenza della sostenibilità nella mission e nella vision alla governance, dallo stakeholder engagement all’accessibilità e usabilità del sito, fino alla qualità dei contenuti e ai principi con cui vengono comunicati.
Tra questi: visibilità, chiarezza, autenticità, accuratezza, coerenza e completezza.
OSEC valuta anche la credibilità
OSEC incrocia diversi indicatori del modello per rilevare 5 segnali di potenziale greenwashing, facendo emergere possibili incoerenze tra ciò che l’azienda dichiara e le evidenze che mette a disposizione dei propri stakeholder.
I segnali del potenziale greenwashing
Il modello considera dichiarazioni prive di prove, affermazioni vaghe o poco rilevanti, l’assenza di reali strumenti di stakeholder engagement e l’utilizzo di label di sostenibilità non adeguatamente supportati.
Le incoerenze penalizzano il punteggio
Quando vengono rilevati segnali di potenziale greenwashing, il modello prevede penalizzazioni che incidono sul punteggio OSEC. In questo modo, la credibilità della comunicazione diventa parte integrante della valutazione
Applicazioni OSEC
Analisi empiriche effettuate.
imprese italiane classificate da Mediobanca
organizzazioni presenti
nel Report Wales Top 300
organizzazioni classificate
nel Dow Jones Sustainability World Index 2015
organizzazioni appartenenti
al Hang Seng Sustainability
Index 2015
Novità, insights e approfondimenti
Segui le attività dell’Osservatorio e approfondisci le trasformazioni che stanno ridefinendo la comunicazione della sostenibilità.
Il settore nautico italiano mostra ancora una debole capacità di comunicare la sostenibilità: secondo il Report Best Website 2025, Nautica e Yachting ottiene 42,83 punti su 100 nel modello OSEC.
Dal 27 settembre 2026 il greenwashing non è più solo un rischio reputazionale: claim ambientali generici o non verificabili possono costare fino a 10 milioni di euro.
Quanto è solida la comunicazione della tua azienda?
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